Polaroid Snap Camera: storia rivisitata in chiave moderna

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E’ davvero con grande gioia e soddisfazione che finalmente ho avuto tra le mani la nuovissima Polaroid Snap, una moderna fotocamera istantanea con logica un po’ retrò. Chi di voi negli anni ’80 non ha avuto o fortemente desiderata l’ambitissima Polaroid? A quei tempi, quando ancora non c’erano le fotocamere digitali e si viveva nell’era del rullino, solo dopo aver sviluppato le foto si poteva vedere come fossero realmente venute.

E da lì la rivoluzione Polaroid con le sue foto istantanee squadrate col margine bianco. Dopo essere letteralmente sparita dal mercato a causa delle più moderne “digitali”, che ne hanno causato la chiusura per bancarotta,  si sono riuniti alcuni vecchi dirigenti e dipendenti Polaroid, fondando l’azienda “impossible” con l’intento di riacquistare il marchio per ricominciare a produrre le famose “instant camera” in chiave moderna e sfidando le nuove fotocamere. Davvero una scommessa contro tutto e tutti.

Dopo vari modelli di non grandissimo successo a causa dell’elevato costo, come Polaroid Cube e Polaroid Zip, ecco la presentazione della fiammante ed economica Polaroid Snap.

Polaroid Snap

Come è fatta la Polaroid Snap

La Polaroid Snap è disponibile in 4 colori, bianca, nera, rossa e azzurra con un design moderno e compatto. Ha un sensore da 10MP con flash integrato e sistema di stampa istantaneo in misura 5,08 x 7,62 cm (2×3). Nella parte superiore troviamo 4 pulsanti funzione: il primo permette di impostare gli scatti in bianco e nero, seppia o colori; il secondo ci permette di scegliere se vogliamo stampare le foto con la famosa cornice bianca o meno; il terzo è il tasto di accensione che apre anche il mirino; il quarto è il pulsante autoscatto con timer da 10 secondi, ed il quinto, ma non ultimo per importanza, è il tasto di scatto.

La modernità sta nel fatto che ha una batteria ricaricabile integrata da 7,4V non estraibile, ha la possibilità di ristampare quante volte vogliamo l’ultima foto, ha uno slot per microSD fino a 32GB, c’è da sottolineare però, che per filosofia Polaroid la macchina non permette di stampare le foto memorizzate, ma solo quelle fatte all’istante. Oltre tutto troviamo in Polaroid Snap, una porta microUSB per ricaricare la macchina o per spostare le foto dalla memory card al PC.

Nella parte posteriore invece troviamo un cassetto apribile, dove inserire i pacchetti di carta fotografica”ZINK” (abbreviazione di Zero Ink) una particolare carta che incorpora cristalli di colore, che vengono liberati grazie al sistema di stampa a calore emesso dalla macchina fotografica dopo lo scatto. I pacchetti sono esclusivamente da 10 fogli ciascuno. Molto simpatico è anche il copri-obiettivo magnetico con il logo e la scritta Polaroid al centro.

Polaroid Snap: accessori “griffati”

Il costo della Snap? Di listino è 159€, ma da diverso tempo si trova su Amazon in offerta a 129€. Per la carta Zink invece il costo varia a seconda della tipologia: la Premium ZINK costa 29,90€ per 50 fogli, mentre la PoGo ZINK costa 9,99€ per 30 fogli. Ho provato entrambe le tipologie, e non ho notato grandissime differenze, per questo vi consiglio di orientarvi tranquillamente sulla PoGo, più economica, ma comunque di qualità.

Molto belli anche gli accessori come le custodie con colori sgargianti, le cornici adesive per personalizzare le foto ed i “mini album porta foto” per creare album di foto dimensione Polaroid. Sono rimasto davvero molto contento di questo “ritorno al passato” sviluppato in chiave moderna.

Luca Petrocchi

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Luca Petrocchi

Una vita "spesa" a scartabellare blog su blog e a condividere qualsiasi informazione tecnologica. Poi un giorno ho comprato il mio primo smartphone Android e da quel momento la mia vita è cambiata!

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