Alcatel POP 4S: la nostra recensione

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Presentato in concomitanza con il MWC 2016, Alcatel POP 4S è lo smartphone medio gamma dell’azienda francese che promette versatilità e prestazioni al giusto prezzo. Andiamo quindi a scoprire se questa sia la verità nella nostra recensione completa.

Alcatel POP 4S: recensione completa

Specifiche complete

  • SIM: single (nano)/dual (micro + nano)
  • CPU: MediaTek Helio P10 MT6755 – Cortex-A53 – Quad-Core 1.8 GHz + Quad-Core 1.0 GHz
  • GPU: Mali-T860
  • Display: IPS LCD da 5.5 pollici con risoluzione FHD (1080×1920 pixels) e  401 ppi
  • RAM: 2 GB – LPDDR3 (1,8 effettivi)
  • Storage: 16 (10 effettivi) – espandibile di ulteriori 64 GB
  • Fotocamera posteriore: 13 MP – f/2.0 – flash Dual-LED
  • Fotocamera anteriore: 5 MP – flash LED
  • Batteria: Li-Ion – non removibile da 2960 mAh
  • Sensori: accelerometro, giroscopio, bussola digitale, prossimità, luminosità ambientale
  • Misure: 152 x 77 x 7.9 mm
  • Peso:  153 grammi
  • Software: Android 6.0 Marshmallow
  • Colorazioni: Nero, Bianco, Grigio, Giallo, Rosso, Blu, Celeste, Oro

Confezione

La confezione di vendita è decorata con lo slogan “Express Urself” chiaramente dedicato agli utenti più giovani. Il contenuto è basilare: smartphone, caricatore da parete, cavo USB e manualistica. Essendo questa la confezione di vendita ufficiale sono presenti anche delle cuffie di qualità standard in stile in-ear.

Design e Materiali

A primo impatto il design di Alcatel POP 4S non sembra troppo ricercato, così come i suoi materiali costruttivi, tuttavia nel complesso convince. Sulla parte frontale troviamo, in alto, lo speaker per le chiamate con a fianco i sensori, la camera interna e il relativo flash; nella parte bassa, appena sotto lo schermo troviamo i tasti soft touch e il tasto “home” fisico con lettore di impronte digitali integrato. Il retro del dispositivo è caratterizzato da una back cover in plastica decorata in modo da ottenere un risultato simile (almeno “graficamente”) al metallo spazzolato; sulla parte alta troviamo la camera principale con il relativo flash dual-LED, più in basso il logo dell’azienda, mentre nella parte più bassa possiamo notare il logo della serie “POP” e lo speaker principale.

Il lato sinistro del dispositivo è completamente “pulito” e tutti i tasti (power e bilanciere del volume) sono disposti sul lato destro, soluzione comoda per alcuni e altrettanto scomoda per altri. il lato inferiore ospita solamente l’entrata USB e il microfono mentre la parte alta presenta l’entrata da 3,5 mm per il jack delle cuffie e il secondo microfono (per la riduzione dei fruscii).

Hardware e Prestazioni

Il Mediatek Helio P10 è un processore che nel complesso restituisce performance abbastanza soddisfacenti. Durante l’uso quotidiano assistiamo a dei lag di tanto in tanto e meno spesso anche a qualche impuntamento, questo succede quando utilizziamo applicazioni decisamente esose di risorse come Facebook, Twitter e molte altre ma tutto sommato i 2 GB di RAM reggono bene la pressione. Il display è abbastanza reattivo anche se ogni tanto, durante il gaming, fa i capricci.

Dei 16 GB di storage interna ne abbiamo a disposizione solamente 10 a causa di molte applicazioni relativamente inutili pre-installate ma che con un po’ di pazienza potremo disinstallare manualmente. Durante l’uso intensivo e anche durante l’uso prolungato di alcune applicazioni o lo scaricamento di file in 4G il telefono comincia a scaldare fino a diventare davvero quasi rovente e a volte difficile da tenere in mano, la backcover in plastica non aiuta tantissimo nella dissipazione del calore, tuttavia dopo pochi minuti di inutilizzo la situazione torna alla normalità.

Audio e Ricezione

Per quanto riguarda il comparto audio, sono rimasto piacevolmente colpito dal volume dello speaker principale che seppur posto in posizione sfavorevole risulta davvero alto, a volte anche troppo seppur settato al minimo. Mi ha deluso l’audio in chiamata in quanto spesso capita che non si senta tantissimo la voce dell’interlocutore e neanche quest’ultimo riesca a sentire noi molto bene, forse colpa dei microfoni. La ricezione in compenso è davvero ottima, sono rare le volte in cui il segnale scendeva sotto le 4 “tacche su 5.

E’ possibile switchare la rete 4G sulle 2 SIM attive oppure impostarne una che di default si utilizzerà per la rete, in questo modo la seconda SIM utilizzerà la rete 2G. Davvero utile il download booster integrato che svolge egregiamente il suo lavoro, andando però a incidere forse un po’ troppo sulla batteria e il surriscaldamento. Davvero carina l’idea di dare la possibilità agli utenti di creare i propri mix musicali tramite l’applicazione di sistema, seppur con settaggi basilari.

Comparto fotografico

Il comparto fotografico è ben realizzato, l’interfaccia della fotocamera di sistema è semplice, minimale e funzionale dato che lavora tramite “slides” sullo schermo per selezionare tra modalità normale, “PIP” (consiste in uno scatto usando sia la camera interna che quella esterna), panoramica e scansione QR-Code. La qualità delle foto è davvero buona in condizioni ottimali anche se il colore degli elementi risulta leggermente troppo acceso e poco naturale, di sera la modalità notturna aiuta ma non fa miracoli e il risultato appena sufficiente a causa del troppo rumore.

Altrettanto buona, seppur con i suoi limiti, è la camera frontale. Tra l’altro bisogna apprezzare che Alcatel POP 4S sia uno dei pochi dispositivi medio gamma ad avere un flash frontale, che in alcune occasioni migliora notevolmente la qualità di uno scatto. La qualità massima per i video è il Full HD ma la messa a fuoco automatica spesso non fa il suo dovere rendendo difficile la realizzazione di un bel video, oltretutto l’utilizzo della fotocamera è compromesso in condizioni di surriscaldamento del dispositivo, cosa che d’estate capita spesso.

Software

Alcatel POP 4S vanta una versione di Android in stile “Vanilla” e restituisce un’esperienza quasi completamente simil-Nexus. Unica pecca nel software, che risulta in fin dei conti ben ottimizzato, è il fatto che siano presenti sia le applicazioni proprietarie per la gestione delle mail, musica ecc. in concomitanza con il completo pacchetto Google. Ciò si traduce in applicazioni doppie che seppur non useremo praticamente mai, non possiamo disinstallare e vanno a incidere sul quantitativo di RAM e storage a nostra disposizione.

A parte ciò l’interfaccia è piuttosto godibile e le piccole aggiunte di Alcatel sono lodevoli, cito ad esempio il menù di riavvio avanzato, il launcher completo di gesture per abbassare la tendina delle notifiche e il “OneTouch Stream” integrato che ci fornisce una serie di informazioni sul meteo, notizie interessanti e altro ancora. Trovo oltretutto molto buona l’idea di inserire una app dedicata alla cura dell’utente dove potremo trovare una risposta a praticamente tutte le domande che potremmo porci sul dispositivo.

Autonomia

Sull’autonomia, niente da dire. La batteria da 2960 mAh restituisce risultati soddisfacenti come potete vedere voi stessi dagli screenshots in allegato. L’unica precisazione da fare è che con un utilizzo stress il telefono si spegne prima di cena, quindi attenzione a dosare bene i consumi. Proprio in questo ci vengono in aiuto il risparmio energetico intelligente e la modalità “super”. I tempi di ricarica sono nella media, ho eseguito il test utilizzando Aukey Quick Charger 3.0 poichè si adatta automaticamente al dispositivo da caricare: ricarica completa in un’ora e mezza con dispositivo acceso e circa un’ora e 50 minuti con dispositivo spento.

Cosa ne pensa MasterGeek

Alcatel POP 4S è stato sicuramente ideato per chi vuole possedere un dispositivo completo di tutte le ultime funzionalità (NFC compresa) al giusto prezzo. Il suo punto debole sono forse i materiali costruttivi non eccezionali, ma il design non ne risente in modo particolare. Una nota di merito va al sensore d’impronte digitali, davvero rapidissimo e affidabile.

Ho trovato un tantino fastidioso il fatto di dover prima accendere il display per poter sbloccare il dispositivo con il sensore d’impronte, ma ci si abitua, anche perchè il doppio tap per attivare/disattivare il display funziona davvero bene. Peccato invece per la batteria non removibile, al contrario della backcover. Noi di MasterGeek abbiamo provato la versione dual-SIM con slot di espansione, ma Alcatel POP 4S è disponibile all’acquisto anche in versione single SIM.

La Recensione

Alcatel POP 4S

7.7 Punteggio

"Alcatel POP 4S è il medio gamma con processore Mediatek Helio P10, Android Marshmallow e fotocamera con flash frontale. Nient'altro da dire, ben fatto Alcatel!"

Dove acquistare:

Pro

  • Buon rapporto qualità/prezzo
  • Ottimo sensore di impronte
  • Flash frontale
  • NFC

Contro

  • Audio in chiamata leggermente sottotono
  • Sporadici surriscaldamenti
  • Batteria non removibile

Breakdown

  • Confezione 70%
  • Design & Materiali 80%
  • Hardware & Prestazioni 80%
  • Audio & Ricezione 80%
  • Comparto fotografico 70%
  • Software 80%
  • Autonomia 80%
Francesco Campus

Autore

Francesco Campus

Traceur, Free runner e Blogger appassionato di tecnologia e sostenitore dell'Open Source, sempre alla ricerca del meglio che il web possa offrire.

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