Canon IXUS 285 HS: la nostra recensione

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Lanciata nel gennaio 2016, la Canon IXUS 285 HS ha recentemente attirato l’attenzione del mercato fotografico in quanto è stata premiata ai Tipa 2016 come migliore “Best Easy Compact Camera”. Design moderno ed accattivante, il compito di questa point&shoot da 20.2 megapixel, 12x zoom, NFC e Wi-Fi integrati sarebbe quello di convincere il fotografo amatoriale a non utilizzare il proprio smartphone quando si tratta di fare foto.

Nel 2016 l’impresa è ardua, data la facilità, semplicità e tutto sommato buona qualità che un cellulare di fascia media (dai 200 ai 400 euro) può fornire oggigiorno. Incuriositi dalla premiazione ricevuta nell’aprile 2016 abbiamo testato sul campo la Canon Ixus 285 HS gentilmente fornitaci da Canon Italia.

Il lettore interessato all’acquisto è fortunato: di questo prodotto sono introvabili infatti, le review “sul campo” e non solo “da ufficio stampa”: andiamo a colmare subito, per primi, questa lacuna.

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Canon IXUS 285 HS: riassunto caratteristiche in evidenza

La Canon IXUS 285 HS è dotata di un sensore da 20.2 megapixel CMOS con processore DIGIC+, stabilizzatore d’immagine intelligente, zoom ottico 12x (digitale fino a 48x) con focale bassa equivalente a 25mm, schermo da 3 pollici non touchscreen. L’apertura dell’obiettivo varia da f 3.6 a f 7. Dotata di dispositivo wi-fi e NFC per rapida condivisione con altri dispositivi, offre prese di connessione A/V out e HDMI.

Sul versante video offre la possibilità di effettuare filmati in Full HD con possibilità di registrare l’audio ambiente. Nella confezione è inclusa una batteria, il caricabatterie, mini-laccio da polso e ovviamente il libretto istruzioni. Al momento su Amazon è quotata attorno ai 185 euro con spedizione inclusa Prime.

Design/ergonomia

La Canon IXUS 285 HS è assolutamente slim. Impressiona quasi la portabilità di questo oggetto, lungo 85mm e alto meno di 50, pesa solo 145 grammi batteria inclusa. Per fare un paragone il mio LG G1 è molto più ingombrante, e non è dunque da sottovalutare, per molti la facilità del poter infilare questa macchinetta nel taschino della camicia o naturalmente nelle tasche dei jeans, dove trova collocazione naturale.

Il display è largo e di discreta qualità, 3 pollici sono tutto ciò che serve per ogni fotografo. Come unica pecca la visibilità sotto piena luce, classica situazione drammatica riscontrabile su ogni compatta e sulla maggior parte degli smartphone.

Il design del modello è piacevole, esteticamente è molto accattivante. La delusione però arriva al tatto: si intuisce assolutamente il corpo in plastica che le da un feel molto “cheap”. Ovviamente la considerazione da fare è che. per un modello di questa fascia di prezzo, la costruzione rispetta le aspettative (bisognerebbe confrontarla con la concorrenza).Una volta accesa (rapidissima l’accensione) nel menu la IXUS 285 è facile da usare, funziona fluida senza leggere alcun manuale. Va adoperata come una point&shoot e ci riesce bene.

Tra le peggiori feature è evidente la costruzione debole dell’anello zoom “wide-tele” e personalmente non mi sono piaciuti i tasti sul dorso, troppo piccoli, troppo poco in rilievo, difficili da premere soprattutto a temperature molto basse, come in montagna, specie se dotati di guanti. La tastiera dei comandi principali soffre dello stesso problema dei tasti esterni, troppo piccola e poco cliccabile. Le lamelle copri-obiettivo non sembrano offrire il massimo della sicurezza e qualche granello di polvere, infilandola ed estraendola dai jeans, si ferma sempre. Buono invece il pulsante di scatto con il quale ho subito provato un bel feeling.

Come si comporta “sul campo”

Discretamente, a dire il vero. La vera qualità di Canon IXUS 285 HS è la velocità d’accensione, impressionante, meglio di molte mirrorless. Confrontata con un cellulare dove bisogna sbloccarlo, lanciare l’app fotocamera, mettere a fuoco e sparare, con questa Canon non si rischia di perdere l’istante.

Benissimo il reparto autofocus: rapido ed intelligente, difficilmente sbaglia bersaglio con soggetti statici e si comporta decentemente nel catturare l’azione. Ne abbiamo scattate di interessanti e nell’esatto istante che volevamo noi, grazie al lag davvero ridotto tra pressione dell’otturatore e ottenimento dell’immagine: anche qui un punto a favore rispetto a ciò che si può riprendere con un cellulare. Assistiamo a passi da gigante rispetto ai risultati delle compatte di qualche anno fa, quando dalla pressione del tasto all’ottenimento della foto potevano passare anche due secondi.

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Lag bassissimo tra pressione del pulsante di scatto e ottenimento dell’immagine, volevamo le gambe aperte e ci siamo riusciti

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In accensione e reattività vanta prestazioni superiori allo smartphone medio che permettono di cogliere l’istante

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L’autofocus è riuscito a capire l’oggetto in movimento nonostante arrivasse nascosto dall’automobile

 

L’apposita funzione “aggancia volti” funziona abbastanza bene e di sicuro si ottengono foto più interessanti, su soggetti in movimento, rispetto a quelle che si farebbero con uno smartphone di fascia media. Una vera goduria per il viaggiatore spensierato, che mai acquisterebbe una reflex da mettere in manuale ma vuole comunque qualità decente senza per forza dover possedere alcuna conoscenza tecnica.

Molto positiva la stabilizzazione d’immagine, lavora efficacemente e permette scatti fermi anche in condizioni di scarsa luminosità anche fino ad 1/8.

Tra le altre features troviamo un buon zoom 12x, seppure “fragile” l’anello di comando nelle propria costruzione, è ben modulabile e copre focali molto vaste. Come al solito poco gradevole lo zoom digitale che va da 12x a 48x e assicura comunque di riprendere comunque ogni dettaglio che si voglia, anche in video mode.

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Escursione dello zoom dalla focale minima alla massima (48x digitale)

Tra i vari programmi proposti per la ripresa di foto, ce ne sono un paio di interessanti: quello per scattare foto in situazioni buie (limita i danni diciamo) e anche il programma P che potrebbe rendere felice i più scrupolosi viaggiatori, fornendo loro una piccola compensazione dell’esposizione, a dir la verità un po’ macchinosa da attivare. Se ci fosse un tasto dedicato la macchina avrebbe davvero una feature carina per accattivarsi un pubblico più “geek”.

Totalmente inutile la funzione creativa a cui viene dato parecchio rilievo purtroppo, che propone, ad una sola pressione dell’otturatore, la composizione automatica di un set di immagini, già filtrate “a caso” dalla macchina e che nel nostro caso non trovano senso. Le prestazioni video sono ben sufficienti, un FULL HD di qualità media ovviamente penalizzato da un’ottica entry level. Seccante il fatto che con la pressione del pulsante di scatto durante la ripresa, il filmato stesso si interrompa. Se fosse in grado di cogliere immagini, il fotografo amatoriale, di sicuro, ne sarebbe molto contento.

La batteria dura circa 200-250 scatti (se sono abbastanza, decidetelo voi, per noi si) e la macchina grazie alle connessioni NFC e Wireless sembra ben costruita per il trasferimento e la condivisione delle immagini.

Qualità di immagine e dell’ottica

Siamo riusciti ad ottenere buone foto con la Canon IXUS 285 HS, ma ad una condizione: che ci fosse luce. Infatti, come tutte le tascabili entry level, appena la luce cala, come al tramonto, o alla sera in stanze illuminate artificialmente, i risultati sono “da compatta”, con un flash assolutamente inutile che non aiuta nelle situazioni indoor. Consigliamo di usarlo solo nel caso non siano accese altre luci in stanza, altrimenti è sempre meglio utilizzarlo in modalità senza flash. Con le luci basse e la macchina sparata in automatico a 1600-3200 ISO, la grana ed il disturbo sono notevoli, a livello di smartphone. Ecco qualche esempio di foto in condizioni di luce critica. Macchina settata in automatico.

Riguardo l’ottica, la Canon IXUS 285HS è scura da una focale all’altra (da f3.6 a f7 ) ma questo è uno standard per macchine di tale livello. Questo handicap tipo delle compatte permette mai di isolare bene i soggetti dallo sfondo come si potrebbe fare invece con obiettivi più generosi in apertura del diaframma ( e molto più costosi, ovvio).

Riguardo i dati di scatto che la macchina propone, ci è sembrato di vedere che la funzione automatica intelligente di Canon proponga ad ogni scatto sempre l’apertura maggiore (f più basso) del diaframma, comandando soprattutto ISO e tempo di scatto, con il risultato che ne’ per i panorami, ne per i ritratti ravvicinati, l’ottica permette al sensore di rendere al meglio in fase di nitidezza. Ovviamente tutto ciò, al fotografo che scatta in automatico, poco importa, ma ci sembrava curioso sottolinearlo.

Cosa ne pensa MasterGeek

Vale la pena scattare con la Canon IXUS 285 HS o basta portarsi appresso il cellulare? Beh, mezza risposta l’abbiamo e mezza no. Chi possiede uno smartphone di alta gamma abbastanza recente, sicuramente va informato che la qualità di questa Canon è simile a ciò che già ha, al netto dello zoom e della SD estraibile.

Per tutti gli altri invece è un bel dilemma, perché la portabilità e la leggerezza, la velocità e la reattività, una discreta qualità d’immagine, lo zoom eccitante e la capacità di effettuare buoni filmati, sono caratteristiche che fanno gola a colui che è in possesso di un cellulare che non lo soddisfa mai sul piano fotografico e preferirebbe mettersi in tasca un apparecchio dedicato per fare le foto, proprio come si faceva una volta.

La 285 HS è carina ed ha una linea moderna, si infila in ogni tasca e non è difficile da travasare nei social network senza fili. Certo si poteva fare qualcosa meglio soprattutto per disegnare efficacemente i comandi sul dorso, che non ci sono piaciuti. Per il resto, se cercate una compatta, perché no? Vi lascio con l’ultimo test della Canon IXUS 285HS in modalità auto con luci artificiali, uno scatto casuale a Neri Marcorè nel backstage del Tedx Vicenza dell’8 Maggio 2016.

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La Recensione

Canon IXUS 285 HS

6.8 Punteggio

"La Canon Ixus 285 HS è una "Easy Compact Camera" premiata ai TIPA 2016. Dotata di un sensore da 20.2 megapixel CMOS con processore DIGIC+, stabilizzatore d'immagine intelligente, zoom ottico 12x (digitale fino a 48x) con focale bassa equivalente a 25mm, schermo da 3 pollici non touchscreen."

Dove acquistare:

Pro

  • Velocità d'accensione e reattività dell'autofocus
  • Slim design ultratascabile
  • Stabilizzatore d'immagine efficiente
  • Menu semplice ed intuitivo
  • Ottime foto in giornate luminose
  • Zoom 12x molto utile

Contro

  • Tasti bottoni e comandi poco accessibili
  • Difficoltà in situazioni buie

Breakdown

  • Design 80%
  • Ergonomia 60%
  • Materiali 60%
  • Come si comporta sul campo 80%
  • Qualità di immagine e dell'ottica 50%
  • Caratteristiche del prodotto 80%
Alberto Massignan

Autore

Alberto Massignan

Fotoreporter e professionista della comunicazione con un occhio clinico verso la tecnologia dell'immagine.

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