Addio VGA, congedo con onore

Addio VGA
Luca Petrocchi
Scritto da Luca Petrocchi

Eh si, purtroppo è proprio così “addio VGA”, stiamo per dargli gli ultimi mesi di vita. Chi vi scrive, si trova sulla soglia dei 30 anni. Dall’età di 10 anni, ho cominciato a mettere le mani sui pc. Un Pentium II da 350 Mhz, accoppiato a 192 Mb di RAM, computer che dalle mani di uno zio, sarebbe poi passato alle mie. Ma la tecnologia, si sa, avanza, e con essa la potenza dei computer.

Rottamato il primo PC (rigorosamente da scrivania), sono passato ad un più performante Pentium 4 HT e 1 GB di RAM. I fissi mostravano i primi segni di declino, ed i portatili cominciavano a fare la voce grossa. Ed ecco che a casa arriva il primo PC portatile, seguito da quello di mia sorella, scelta che avrebbe fatto anche mio fratello.

Questo scorcio di vita personale per dire cosa? Che tutti queste macchine, al netto delle loro differenze hardware, di forma, di prestazioni, avevano una cosa che in qualche modo li legava tutti, la famigerata porta VGA, che dopo 30 anni più che onorevoli, è stata mandata in pensione.

Addio VGA: ricordiamo lo standard che ha fatto epoca

Addio VGA

Prima del 1987, i vari produttori di personal computer gestivano la parte video secondo i propri standard. ognuno usava una tecnologia diversa, la ricerca in campo video era agli albori, ed il “miglior” standard dell’ epoca era quello CGA, che aveva una risoluzione massima di 600 x 200, e al massimo si potevano visualizzare 16 colori. Invece chi sceglieva di usare lo standard EGA, si trovava tra le mani una risoluzione di 650 x 350 e 64 opzioni per la selezione del colore.

Poi  arriva IBM. Nel 1987 l’azienda americana introduce lo standard VGA (Video Graphics Array). In principio, o standard era molto diverso, e non esisteva nemmeno il connettore che ora si trova su pc, tv e proiettori. Erano delle istruzioni che estrapolavano le informazioni grafiche dalla RAM, e le riproducevano sullo schermo. Con gli anni questo standard si è evoluto, riuscendo anche a supportare i segnali in alta definizione. Ma come la lira con l’euro, anche la VGA negli ultimi anni ha convissuto affianco delle moderne tecnologie, HDMI in primis.

Il motivo dell’addio VGA è dovuto ad Intel, che ha deciso di non supportare più tale standard nei nuovi processori Skylake. Il mondo informatico manda in pensione un grande protagonista, che è stato in grado di regalarci vere rivoluzioni e ore di divertimento anche in campo videoludico, e perché no, di farci imprecare quando la inserivamo male e qualche pin si piegava. Se avete voglia di approfondire l’argomento, vi invitiamo a cliccare qui.