Guida: come installare Windows 10 con UEFI

Questo video su come installare Windows 10 con UEFI sui PC di nuova generazione e non solo, vuole essere il primo di una serie di tutorial, che vogliamo condividere con voi e realizzati in collaborazione con il nostro amico BOOSTERMBKKING ed AsusBlogItalia, appassionato di modding e profondo conoscitore del mondo Windows e non solo. Grazie a questi tutorial sia video che scritti, vogliamo rispondere a quelle domande fatte dai nostri utenti, che vogliono conoscere sempre più da vicino l’universo dei PC e dell’hardware che ci gira intorno.

Perchè installare Windows 10 con UEFI

Conosciamo tutti il BIOS (Basic Input-Output System), l’interfaccia posta tra il firmware ed il Sistema Operativo, che ha il compito di dare i primi comandi al sistema durante la fase di avvio. Usato dagli anni 80 e ancora oggi presente sulla maggior parte dei computer, è destinato a durare ancora per poco, poiché Intel ha creato un nuovo standard, chiamato UEFI (Unified Extensible Firmware Interface), che tutti i nuovi S.O. stanno implementando, poichè Il BIOS ha alcune limitazioni che, al giorno d’oggi, sembrano davvero ridicole. Una su tutte la tipologia di partizione del disco rigido che con BIOS deve essere MBR, mentre con UEFI deve essere GPT.

UEFI inoltre, consente ai produttori di integrare nel firmware della scheda madre applicazioni e nuove funzionalità, fra cui strumenti per la diagnostica e il ripristino dei dati, servizi di crittografia e funzionalità per la gestione dei consumi. Uno dei grandi vantaggi di UEFI, rispetto al vecchio BIOS, è l’interfaccia grafica che lo fa assomigliare ad un’applicazione software comune. Questo è dovuto al fatto che la limitazione di comandi a 16 bit e con 1 MB appena di memoria caricata è stata superata. Inoltre, mediante l’interfaccia UEFI del firmware è possibile eseguire molte operazioni di gestione e amministrazione prima impossibili con BIOS. Proprio queste differenze rendono profondamente diversi i due ambienti, ma in effetti quali sono queste differenze tra MBR e GPT?

L’MBR (Master Boot Record) è il sistema standard utilizzato da Microsoft fino alla versione 7 di Windows, un disco basato su MBR non può ospitare più di quattro partizioni primarie ed ogni partizione non può superare i 2 TB di dimensione massima. Il GPT (Guid Partition Table) è parte integrante dello standard UEFI, permette di creare un numero di partizioni nel disco rigido teoricamente illimitato, ma la maggior parte dei Sistemi Operativi ne riduce il numero a 128, mentre l’MBR gestisce partizioni fino ad un massimo di 2 TB, il GPT permette di creare partizioni di circa 9 miliardi di TB, ma Windows, riduce la dimensione massima della partizione a 256 TB.

Inoltre, GPT conserva le informazioni della struttura del sistema, non solo ad inizio disco, come MBR, ma anche alla fine dell’unita in modo da prevenire errori di boot qualora il disco primario si fosse danneggiato, questa modalità chiamata “Ridondanza” aumenta la stabilità del sistema. In verità, GPT utilizza anche un MBR di protezione, atto a permettere il boot del sistema se viene inserito l’hard disk in un PC datato o non compatibile col nuovo standard UEFI. Windows è compatibile con lo standard UEFI già dalla versione 8, ma solo nella versione a 64bit, che se installata in una partizione GPT del disco primario, permette di avviare il sistema in modo molto più veloce del vecchio standard BIOS ed è completamente ottimizzato per sfruttare al massimo l’Hardware del PC, risultando sia più veloce ma anche più stabile in quanto integra la maggior parte dei driver e permettendo il riconoscimento di ogni componente hardware del pc.

Capite quindi, che è fondamentale installare il nuovo Windows 10 64bit in modalità UEFI, per avere una migliore esperienza d’uso e rendere più efficiente tutto il PC. Ho creato questo video-guida per facilitarvi l’installazione del S.O. in modalità UEFI, ci sono dei passaggi fondamentali, come la creazione della chiavetta usb in modalità GPT e la formattazione del disco principale in modalità GPT da riga di comando, seguite ogni passaggio alla lettera e tutto andrà per il meglio.

Ecco i comandi per formattare il disco in GPT: appena il pc farà il boot dalla chiavetta usb, vi troverete davanti alla schermata di inizio dell’installazione di win10, premete i tasti “SHIFT + F10” per aprire il prompt dei comandi e dare le seguenti istruzioni:

  • diskpart
  • list disk
  • select disk 0
  • clean
  • exit

Ora il disco primario sarà formattato in GPT e potrete continuare con l’installazione.