Prima di HTC Google aveva scelto Huawei per i Google Pixel

Prima di HTC, Google aveva scelto Huawei per i Google Pixel
Luca Petrocchi
Scritto da Luca Petrocchi

Una notizia, che sinceramente non ci aspettavamo, quella che è trapelata tra le righe dell’articolo dei ragazzi di AndroidPolice. Il blogger americano che scrive l’articolo, David Ruddock, descrive davvero meticolosamente il processo che ha portato Google a scegliere HTC come partner per la realizzazione dei Google Pixel. Un processo per niente lineare, che inizialmente vedeva protagonista la casa cinese Huawei, ma che per motivi legati ad un “passo falso” di Google non ha accettato il contratto.

Huawei avrebbe dovuto produrre i nuovi Google Pixel

La scelta di chiamare in causa Huawei per i nuovi Google Pixel era stata facile. Il Nexus 6p infatti, è stato tra i dispositivi della famiglia Nexus più venduti ed anche tra i più apprezzati dal pubblico che lo ha scelto. Ragione per cui Google avrebbe inizialmente pensato a Huawei come partner. La stessa casa cinese però si è tirata indietro, ma per quale motivo?

Il primo è un mancato accordo, che Google avrebbe promesso a Huawei, e che prevedeva la vendita dei dispositivi Nexus con i principali 4 carrier telefonici americani. Accordo che è venuto meno e che ha visto Huawei dunque indispettirsi per una “clausola” che andava a decadere. Il secondo è principalmente di branding. Huawei infatti, non era d’accordo nel non essere menzionata come casa costruttrice degli smartphone. In questo modo il logo sugli smartphone sarebbe scomparso e la casa stessa avrebbe trovato poco riscontro pubblicitario nell’intero progetto.

HTC venderà i Google Pixel con Verizon in USA

Venuto meno a questo punto l’impegno di Huawei, Google si è dovuta assolutamente rivolgere ad un secondo partner, che altri non poteva essere se non HTC. L’azienda taiwanese d’altronde, è stata da sempre al fianco di Google durante il miglioramento costante di Android e meglio di chiunque altro ha saputo in questi anni ottimizzare il software dei propri smartphone.

HTC del resto è da sempre maestra nel mixare sapientemente design e materiali premium, al fine di commercializzare uno smartphone veramente al top della gamma. Per cui la scelta di Google, soprattutto dopo il riuscitissimo HTC 10, non può che essere stata azzeccata. Stesso discorso per HTC, che vedrà commercializzati i Google Pixel in tutto il mondo, con numerosi carrier anche americani, che ultimamente sceglievano sempre meno i device dell’azienda taiwanese in favore di altri più blasonati. Per finire, HTC potrà sfruttare la risonanza e le risorse economiche investite da Google in ambito pubblicitario, per tornare per qualche mese sulla cresta dell’onda.

 

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