Xiaomi Mi5 diventa “Extreme Edition” grazie a GOME

Xiaomi Mi5
Scritto da Francesco

GOME, un noto sito reseller cinese ha deciso di “potenziare” la versione standard di Xiaomi Mi5 overclockando alcuni componenti. Sarà stata una scelta sensata? Analizziamo la situazione.

Xiaomi Mi5 “Extreme Edition”: l’ennesima variante?

Facciamo un passo indietro di un paio di mesi. Come tutti ricorderete i rumors parlavano di un presunto Xiaomi Mi5s ma tutt’ora non è stato dimostrato niente e le voci di corridoio si sono quindi dimostrate inesatte. Non mettiamo in dubbio che l’azienda cinese abbia in programma una variante più o meno potente per il proprio attuale top di gamma in quanto Xiaomi è davvero brava a “sfornare” varianti di dispositivi in men che non si dica.

Torniamo ora alla questione “Extreme Edition”. Questa sorta di variante di Mi5 non è ufficiale, vale a dire che non è stata l’azienda a dare tali disposizioni e tanto meno il TENAA (l’ente incaricato di certificare i vari dispositivi).

Xiaomi Mi5 “Extreme Edition”: come e perché

Come abbiamo già detto nell’introduzione, Xiaomi Mi5 “Extreme Edition” non è altro che una versione standard, overclockata, dello stesso Xiaomi Mi5. Come è possibile questo? Ciò è possibile dal momento che GOME, essendo un sito reseller (vale a dire che acquista degli stock per poi rivenderli), può adattare i prodotti nel suo listino in base alle esigenze di vendita. Capita spesso, infatti, nel caso si acquisti un telefono dalla Cina, che arrivi con una ROM non ufficiale (piena di fastidiosi bloatware peraltro), installata dal venditore stesso.

Qualcuno a questo punto potrebbe pensare “se il dispositivo non è certificato, non può essere venduto” e non potrei essere più d’accordo, però in questo caso la situazione è diversa. GOME nel suo tentativo di creare una variante di Xiaomi Mi5 non ha aggiunto nulla di nuovo né tanto meno tolto qualche componente “obsoleto”. Dunque in fin dei conti cosa ha fatto? Ha semplicemente preso la versione standard di Mi5 (quella con 32 GB di storage interno) e aumentato le frequenze massime di clock di CPU, GPU e RAM portandole allo stesso valore della versione “Advanced” ufficiale e certificata dal TENAA (quella con 64 GB di storage interno).

A questo punto traiamo le conclusioni. Perchè GOME ha deciso di fare questa scelta? Molto probabilmente la versione base di Xiaomi Mi5 viene snobbata dai più in favore di una versione più potente, dunque lo store si ritrova con una quantità elevata di un prodotto che non riesce a vendere. Per questo motivo ha lanciato l’iniziativa “Extreme Edition”, dando la possibilità ai suoi clienti di comprare quella che sembra la versione “Advanced” del Mi5 allo stesso prezzo della versione base, anche se in realtà è semplicemente la stessa versione base (che lo store ha già in magazzino e che gli utenti non vogliono comprare) overclockata e con un nome diverso.

 

Fonte